"La terza persona presente nel negozio era un uomo sulla sessantina, dall’aspetto molto curato, che stava conversando tranquillamente con la commessa: una signora di circa quarant’anni, con i capelli biondi lisci che le cadevano sulle spalle. Aveva un tailleur color glicine, che indossava su di una camicetta bianca. Francesco fu colpito in modo particolare dallo sguardo dell’uomo che stava parlando con lei: l’azzurro dei suoi occhi aveva un effetto decisamente penetrante, quasi fosse una lama che fende il ghiaccio. Il suo era un volto difficile da dimenticare, anche per la persona meno fisionomista della terra..." .
sabato 26 marzo 2011
sabato 19 marzo 2011
“Primavera in Borgogna” fra i libri consigliati da “Prospektiva – Rivista Letteraria”.

E’ uscito il numero 52 di “Prospektiva” , la rivista letteraria diretta da Andrea Giannasi; “Primavera in Borgogna” è presente nella lista dei libri consigliati dalla redazione. Prima ancora di anticiparne i contenuti, vorrei attirare l’attenzione sul packaging decisamente originale di questo numero, che viene presentato al lettore come un vero e proprio “pacchetto postale”, avvolto nella carta gialla e sigillato con uno spago. “La Traversata” è il tema affrontato nelle oltre centotrenta pagine di poesie, racconti e riflessioni di numerosi scrittori che hanno collaborato alla realizzazione di quest’ultimo numero. Desidero inoltre segnalare il racconto “Sull’oceano”, scritto da Edmondo De Amicis nel lontano 1866 e contenuto all’interno della confezione della rivista, sigillato in una busta gialla. Il concept grafico e il layout di questo numero è stato curato da Cosimo Lorenzo Pancini, mentre l’illustrazione di copertina è di Luciano Cisi. Trovate ulteriori informazioni sul n. 52 di “Prospektiva” sull’omonimo sito della rivista: http://www.prospektiva.it/ .

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mercoledì 16 marzo 2011
PRIMAVERA IN BORGOGNA: un estratto da Pagina 50.
"L’attenzione di Francesco fu attirata, anche e soprattutto, dalla figura di una donna, la quale, nel momento in cui lui entrò, si trovava in piedi di fronte a una delle scrivanie, con la schiena rivolta verso l’entrata.
Stava parlando al telefono in inglese e Francesco, durante quei pochi minuti in cui durò la conversazione telefonica, ebbe la possibilità di osservarla attentamente.
Aveva una figura magra e slanciata, con una cascata di capelli scuri, con una leggera permanente, che le cadeva sulle spalle, e una gonna nera, stretta al ginocchio, metteva in risalto un fondoschiena perfettamente modellato....." .
mercoledì 9 marzo 2011
"Primavera in Borgogna" su "Recensione Libro" .
Qui di seguito riporto la recensione di "Primavera in Borgogna", con relativo link al sito, pubblicata su Recensione Libro.
"Citazione.
“Di fronte ai suoi occhi gli passò velocemente in rassegna, come se stesse sfogliando un vecchio album di ricordi, tutto quello che gli era capitato, a partire da quel primo sabato di primavera a San Gimignano.”
Di cosa parla “Primavera in Borgogna” di Luca Terenzoni.
Di cosa parla “Primavera in Borgogna” di Luca Terenzoni.
Il libro di Luca Terenzoni dal titolo “Primavera in Borgogna” è una storia che sembra essere un racconto introspettivo, ma poi si dispiega in qualcosa di diverso… da seguire fino alla fine. Francesco, dopo esser stato lasciato da quella che doveva essere la sua futura moglie si aggira per le strade di San Gimignano alla ricerca di un po’ di pace. Incontra in un’enoteca un uomo francese con cui lega subito. L’uomo è proprietario di un’azienda vinicola in Borgogna ed essendo subito affascinato da Francesco gli propone un lavoro nella sua struttura. Nonostante il protagonista di “Primavera in Borgogna” abbia un buon lavoro in Italia, dopo averci riflettuto a fondo decide di cogliere l’occasione, così da potersi rimettere in gioco e staccare da tutto. Ne ha davvero bisogno e i fantastici paesaggi della Borgogna lo aiuteranno a trovare un po’ di serenità interiore. “Primavera in Borgogna” però non è un libro che si mostra subito nella sua veste, perché nonostante la bellezza paradisiaca del luogo, a un certo punto Francesco, quasi catapultato nella realtà, si rende conto che esiste un passato oscuro e inquietante nella vita del suo datore di lavoro, che coinvolge anche Ludivine, la donna di cui si è innamorato. Francesco, dopo aver saputo che improvvisamente la moglie del suo datore di lavoro è stata ricoverata in una casa di cura e non riuscendosi più a mettersi in contatto con lei per sapere cosa è accaduto, inizia la sua piccola indagine, che lo porterà lentamente a scoprire la verità celata. “Primavera in Borgogna” con un linguaggio semplice e con descrizioni molto minuziose dei paesaggi e dei caratteri dei personaggi, è un libro alla portata di tutti, con un finale inaspettato.
Un romanzo adatto sia per gli appassionati della classica narrativa italiana che per coloro che amano scoprire aspetti nascosti delle storie." .
domenica 6 marzo 2011
"Primavera in Borgogna": l'origine della sua copertina.
Qui di seguito riporto un mio commento ad un interessante contributo pubblicato da Emanuele Properzi sul suo sito “Scrittore Vincente”, a proposito dell’importanza della copertina come elemento di marketing di un libro. In questo mio commento parlo di come è nata la copertina di “Primavera in Borgogna”"….. Ciao Emanuele e ben ritrovato anche questa settimana! Sono ovviamente d’accordo con te a proposito di quanto hai esposto sull’importanza della copertina di un romanzo ( come del resto del suo titolo ). Volendo a ogni modo esprimere la mia personale opinione al riguardo, pur correndo il rischio di “non riuscire ad apparire a tutti i costi” con immagini e colori altisonanti, sono fermamente convinto del fatto che la copertina debba rappresentare un’anteprima e al tempo stesso una naturale continuazione dei contenuti del libro, espressi però in immagini. Parlando della mia esperienza personale, ho “trovato” per caso la copertina di “Primavera in Borgogna” durante una vacanza in Francia, quando avevo già ultimato il romanzo e non sapevo ancora se sarebbe stato pubblicato o meno. Stavo visitando proprio un’azienda vinicola in compagnia di alcuni amici quando ad un tratto, voltando lo sguardo a destra, ho “visto” la copertina del mio romanzo. Ripeto, non avevo ancora la minima certezza che “Primavera in Borgogna” sarebbe venuto alla luce, ma a ogni modo ho subito pensato che, se fosse stato effettivamente pubblicato, avrei proposto alla casa editrice come copertina proprio la foto di quello scorcio che mi aveva così particolarmente colpito. In effetti ciò che ero riuscito ad immortalare con la mia macchina digitale raffigurava in immagini, tra l’altro abbastanza fedelmente, proprio quanto da me descritto in una parte del mio romanzo. Inoltre, a mio avviso, la lunga prospettiva sul vigneto riusciva a riassumere bene il contrasto fra le sensazione di pace e tranquillità evocata dal titolo, “Primavera in Borgogna” per l’appunto, e le atmosfere noir che caratterizzano invece lo sviluppo della storia. Nel momento in cui ho poi sottoposto alla valutazione di vari conoscenti la bozza della copertina e della quarta di copertina sono stato felice di constatare che alla maggior parte delle persone da me interpellate era arrivato il messaggio che desideravo “inviare”. Ovviamente c’è anche chi ha inesorabilmente “stroncato” la mia scelta. Del resto sono pienamente consapevole del fatto che non possiamo accontentare sempre tutti. Ma questa è un’altra storia…. : -D"
27 – Svelati i Segreti delle Copertine dei Best Seller ( col Bunga Bunga ).
mercoledì 2 marzo 2011
PRIMAVERA IN BORGOGNA: un estratto da Pagina 40.
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